Conservavo dalla scorsa primavera due preziose matassine di Malabrigo Silky Merino:
Seguendo il consiglio di Patrizia, le ho utilizzate TUTTE per farmi un Baktus.
Il modello è molto elementare, ma mi piace il principio con cui è costruito: iniziare con poche maglie e aumentare fino a terminare il primo gomitolo, quindi iniziare il secondo gomitolo e diminuire fino a ritornare al numero di maglie con il quale si era iniziato. Finito il filato, finito il progetto!

Con due gomitoli di qualsiasi filato, si può fare un baktus
, senza preoccuparsi di tensione e lunghezza, e praticamente senza avanzi. Il progetto è ottimo per i principianti che vogliono fare pratica con aumenti e diminuzioni e anche per chi, come me, si vuole "allenare" con il continental. Inoltre si presta a un'infinità di varianti.
L'effetto finale non mi fa impazzire, forse perchè il legaccio non mi ha mai troppo entusiasmato e immagino che l'avrei prefertito a maglia rasata (ma temevo i rotolini laterali).

Lo trovo comunque estremamente comodo e piacevole da indossare e lo metto molto spesso al posto delle solite sciarpe.






Si knitta, si chiacchiera, si mangia e si beve!
e un
Man mano che il fresco dell'autunno si fa sentire, mi faccio prendere da nuove idee e da una rinnovata voglia di guardare, toccare, far scorrere i filati.




e c'era 

e cappellini indossati
e il delizioso coprispalle di Marilisa, che proverò a rifare appena ho un pò di tempo da dedicare ad un nuovo lavoro da mettere sui ferri! 
Fotografare il filato nero non è mai facile, ma spero si veda il disegno formato dalle diminuzioni: mi è piaciuto moltissimo farlo. Il modello (
Non è esattamente come l'avevo pensato all'inizio (ho lavorato velocemente, improvvisando un pò e senza dedicare tempo alla progettazione), ma lo trovo comunque simpatico a vederlo indossato da Alessio!



