venerdì 26 febbraio 2010
Una rarità: video tutorial in italiano
Sul web ci sono un'infinità di video, ma quasi tutti in inglese; e visto che spesso ricevo mail con richieste di aiuto per tradurre spiegazioni, per realizzare punti poco chiari o per iniziare a fare la maglia, penso che questi video siano una novità (e forse ancora una rarità in Italia) che potrebbe essere molto utile a qualcuno.
E poi magari potrebbe dare ispirazione a nuove video-knitter :)
Ad esempio, guardate questo video su come trovare e leggere schemi in inglese:
venerdì 11 gennaio 2008
I nostri Knit Cafè fanno notizia!
Addio happy hour, ora si fa la maglia! (La Repubblica)
mercoledì 4 luglio 2007
Ecco l'idea per un piccolo sfizioso lavoro, ideale per l'estate! Riquadri in maglia che verranno assemblati e messi in vendita per beneficenza durante la fiera Filiamo del prossimo ottobre.
L' Operazione Sorriso è un'iniziativa a favore dell' Associazione Ridere per Vivere che, attraverso i nostri lavori con ferri, uncinetto e gomitoli, ci permette di regalare sorrisi ai bambini e di guadagnare sconti per l'acquisto di filati...
Trovate tutti i dettagli e le informazioni per partecipare all'iniziativa su Hobbydonna.
lunedì 21 maggio 2007
I pompon di Pimpi!
venerdì 4 maggio 2007
Maglia, moda e ancora Knit Cafè!
C'era questo articolo di tre pagine dal titolo "La maglia è una cosa meravigliosa". Si parla di maglia come passatempo glamour, forma di meditazione, attività vicina all'arte, passione che aggrega grazie ai Knit Cafè, e poi di uomini e maglia (Russell Crowe come "icona del maschio sferruzzante", Giuliano Marelli maestro "ufficiale" ai Knit Cafè della Triennale a Milano, ...); si parla ancora degli incontri organizzati e promossi da Do Knit Yourself con un'intervista a Nicoletta Morozzi, ricercatrice e designer (nonchè mamma de La Pina, dj di radio Deejay e knitter convinta), ideatrice e anima del progetto che da Milano sta diffondendo in tutta Italia i Knit Cafè.
venerdì 27 aprile 2007
La maglia è di moda...
I love knitting.
venerdì 9 marzo 2007
Radio Deejay e NABA: progetto maglia
E poi anche la Pina dedica un post agli incontri per lavorare a maglia in gruppo:
In questi giorni a Milano i primi assembramenti di fanatici del lavoro a maglia stanno scuotendo l’opinione pubblica. Un sacco di locali hanno aderito entusiasti all’iniziativa. Ogni incontro prevede la presenza di un esperto che anima i primi incontri e aiuta quelli alle prime armi ad avvicinarsi a maglia e uncinetto.
Vi piacerebbe partecipare agli incontri nei knit cafè? Entrate in www.do-knit-yourself.com. Troverete tutte le location dei prossimi appuntamenti. Non solo. Avete un locale, un bar, un negozio, una gabina, un magazzeno e volete ospitare gruppi di lavoranti? Mandate una mail a Do-knit-yourself con tutti i vostri dati.Scaricatevi la locandina dal sito. Attaccatela alla vostra vetrina. e aspettate che il bandolo della matassa venga a bussarvi alla porta!
lunedì 5 marzo 2007
Gruppi di maglia e "maglia-caffè"!
Questo è un fenomeno ormai diffuso e di gran moda in America, ma pare che stia nascendo ora anche in Italia, dove in questi giorni si stanno organizzando i primi incontri!
Sempre in tema, anche l'appuntamento di oggi: Maglia su Radio Deejay, segnalato da Typesetter su MaM.
lunedì 15 gennaio 2007
Relax e maglia
Audrey Hepburn, Sara Jessica Parker, Geri Halliwell, Uma Thurman fotografate mentre sferruzzano!
L’articolo descrive 4 poteri terapeutici del “fare la maglia”:
1 Scaccia i pensieri
“Come tutti i lavori manuali, il tricottage agevola la concentrazione e sposta l’attenzione dai problemi assillanti del quotidiano a quello che si sta facendo […] contando le maglie, scalando i punti, cambiando colore, si tiene lontana, per un po’, l’ansia. Il gesto ripetuto, il filo che scorre tra le dita, il lavoro che cresce, danno una piacevole sensazione: mi sto regalando del tempo e, nello stesso momento, tengo lontano l’ozio senza sentirmi in colpa”.
2 Libera la fantasia
Lavoro ripetitivo, tranquillizzante, calmante. E’ vero, ma ciò non significa che sia noioso e piatto. “[…] soprattutto chi ha già una certa esperienza e non segue schemi e modelli, può immaginare golf, sciarpe, borse di tutti i colori e di tutte le forme. E li realizza con fantasia. E’ una soddisfazione enorme dar vita a qualcosa che si è immaginato. Ed è anche un modo per accrescere l’autostima. A lavoro finito, ci si potrà complimentare con se stesse e dirsi -sono stata davvero brava-”.
3 Scalda il cuore
In genere, quando si sferruzza, lo si fa per gli altri. “Questo passatempo è anche un modo per dire alle persone care "ti voglio bene e penso a te". Immaginate quanta dolcezza e cura ci sono nel lavorare un golfino per un bebè, la sciarpa per l’amica o il gilet per il fidanzato. Sapere che il proprio partner affronta l’inverno scaldato da un pullover fatto con le nostre mani e con amore scalda anche il cuore. Di entrambi.”
4 Aiuta a centrare l’obiettivo
In alcuni paesi (Svizzera, per esempio) il lavoro a maglia si insegna a scuola. “Aiuta a prefiggersi un obiettivo e a portarlo a termine. Ragione in più per le dispersive di mettersi alla prova. L’importante è realizzare qualcosa che piace, senza prendersela troppo se qualche punto non è perfetto”. In diverse città, i negozi che vendono filati organizzano corsi, piacevoli momenti di incontro tra amiche. Perché sferruzzando si può anche chiacchierare!
venerdì 24 novembre 2006
Progetti insoliti
- Lauren Porter ha progettato e realizzato un'intera Ferrari a maglia ed altri oggetti (l'opposto di quello che la gente si aspetta da qualcosa lavorato a maglia!)... nel sito trovate tutte le foto.
- Sul blog BitterSweet c'è una lista di "ricette", con spiegazioni e foto per tricottare il vostro cibo preferito!!!